video

Shalom a tutti.

Benvenuti nella Casa di Avraham.

La Casa di Avraham non è una religione.

La Casa di Avraham non è una setta.

La Casa di Avraham è una ASSOCIAZIONE.

A questa Associazione possono partecipare tutti: ebrei, cristiani, islamici e tutte le persone di qualsiasi credo.

Nella Casa di Avraham un ebreo rimane un ebreo, un cristiano rimane un cristiano, un islamico rimane un islamico e così via. Nella Casa di Avraham si studia qual è, perché esiste, la comune radice nel Dio Unico che è il vero collegamento che permette di poter riconoscersi realmente fratelli gli uni con gli altri, di poter parlare e comprendersi sui temi veri che oggi invece dividono: il ruolo d’Israele, di Gesù di Nazareth, del Corano, del Tempio, etc.

L’obiettivo della Casa di Avraham è la PACE

Evitate di andare in grande confusione, quello che vedete in questo filmato non appartiene all’ebraismo rabbinico, ha un significato molto diverso.

Il Maestro Carmine Davide Delle Donne H-YACH MESHCRY EL ZERACH-H SHALOM è ebreo, ma ciò che è documentato qui fa parte della Missione del Pastore delle Pecore Smarrite della Casa d’Israele e rappresenta il risveglio delle anime EBRAICHE che sono al di fuori del campo ebraico e si trovano, prevalentemente, nel CAMPO CRISTIANO. Questo fa parte della Missione del Pastore delle Pecore Smarrite della Casa d’Israele per riportare le anime delle dieci Tribù disperse dei figli di Giacobbe nuovamente insieme alle Tribù di Giuda e Beniamino, per la Grande Israele.

Nessuno, nell’ebraismo ufficiale, può fare questo.

Ma questo può essere fatto esclusivamente da un SOLO, UNICO e PARTICOLARE EBREO in un tempo particolare e da nessun altro. Il fatto che ciò provochi una reazione da parte delle persone ebree è necessario, ma questo deve succedere. Infatti, di fronte ai Segni, gli ebrei nella carne è giusto che non rimangano indifferenti. Quindi, non cercate di criticare a nome dell’ebraismo ufficiale, perché nulla è toccato dell’ebraismo ufficiale. Non sprecate il vostro tempo a ribadire questo concetto e, soprattutto, ad inventare calunnie per rimarcare la distanza da quello che considerate “ebraismo”, coprendo con questo la vostra incapacità di comprendere, perché quello che vedete qui non riguarda l’ebraismo; riguarda il campo cristiano e le Pecore Smarrite della Casa d’Israele.

Ma la Volontà di HaShem sul Morè Carmine Davide Delle Donne questa sì che è una responsabilità che tocca a voi ebrei comprendere perché non c’è Redenzione se non c’è Israele e fino a quando non deciderete di discuterne a fondo ed a viso aperto, non vi lascerà in pace.

Fratelli Ebrei, un sacerdote NON È PER SE STESSO, MA È PER GLI ALTRI.

Voi siete un popolo di sacerdoti, siete i sacerdoti per il mondo. Avete avuto la responsabilità dal Dio Uno, il Santo d’Israele, di portare la conoscenza ricevuta al Sinai a tutta l’umanità. Ricordate che Mosè nostro Maestro prese la moltitudine mista sotto la sua responsabilità, senza neanche chiedere al Signore, perché era certo che la Sua volontà era di portare la Redenzione e la conoscenza del Dio Uno a tutti i popoli.

Per tutti questi secoli avete tenuto chiusa questa conoscenza, non avete svolto il vostro ruolo per l’umanità, non avete portato con amore al mondo la conoscenza del Dio Uno. Siate seri e rigorosi con voi stessi su questo punto così come lo siete su tutte le particolarità della Legge, e vedrete che questa verità non potete e non dovete negarla.

Vi siete chiusi anche per tutte le persecuzioni che avete dovuto sopportare, perché si è sempre osteggiati quando si porta la Volontà del Dio Uno.

Ma Iddio Benedetto Egli Sia ha chiuso anche la vostra comprensione per tutti questi anni e non vi ha fatto vedere un semplice verità che oggi prende la sua giusta forma. Riprendete il Salmo 110, ristudiatelo, approfonditelo e cercate di comprenderlo. Se non lo vorrete però rileggere riconsiderando un vostro illustre fratello ebreo, non arriverete mai e la responsabilità sarà solo vostra. Su chi dovete porre lo sguardo, riconsiderando con amore e benevolenza ciò di cui lui ha parlato relativamente al Disegno Divino su Israele e le Nazioni con profondissima conoscenza e con linguaggio che allora non poteva essere compreso? Un uomo che è sempre stato all’interno del Secondo Comandamento. Un uomo che non ha mai fatto nulla di sbagliato. Un uomo che ha subito prima di voi e come voi le stesse falsità, le stesse calunnie e le stesse sofferenze che avete subito voi. Ma non ha avuto il vostro appoggio, l’appoggio del suo popolo anzi, che Dio ci salvi, ha subito il vostro anatema: YESHUA, Gesù di Nazareth. Non storcete il naso, non pronunziate parole vane ora. Il Gesù “cristiano”, che voi conoscete comunque a malapena, non porta il Messaggio di Yeshua l’ebreo. Il Gesù cristiano è un messaggio sbagliato, ma è il messaggio che domina nel mondo, che vi fa paura, che sperate e pregate non si riaccenda contro di voi. Questo non deve succedere, e non succederà ma voi dovete capire il Disegno Divino e capire che non dovete continuare a chiudervi come avete sempre fatto, perché il Dio d’Israele, l’Assoluto Uno, ha messo il mondo ai vostri piedi.

Come?

Chi domina nel mondo cristiano? Chi domina nel mezzo dei suoi nemici? Un ebreo: Yeshua.

Avete paura e terrore dell’assimilazione, avete orrore del solo nome di Gesù, ma non capite che è quella la chiave che Iddio ha posto in mano al Suo popolo per essere il Sacerdote dell’Umanità. Oggi, che le profezie della fine dei tempi, del tempo Messianico, si stanno iniziando a verificare, oggi i migliori fra di voi devono ergersi al di sopra dei secoli di buio e sofferenza e devono guardare  con occhi nuovi al Messaggio di quell’uomo di duemila anni fa. Devono capire che era un uomo di Dio e devono riconoscere la verità della Volontà di Dio su di lui. Oggi dovete riconoscere, comprendere, gustare l’ebraicità di Yeshua, e solo così potrete farla entrare nei cuori dei vostri fratelli cristiani, solo così potrete riaccendere di gioia le anime delle dieci Tribù disperse che si trovano nel campo cristiano e solo così inizierete a porre rimedio all’errore portato avanti nei secoli nei suoi confronti. In questo messaggio infatti si completa oggi Israele.

Questo è quanto deve accadere oggi.

Per questo affermiamo che il Terzo Tempio, oggi, nessuno può costruirlo.

Il Terzo Tempio è solo il suggello alla PACE che bisogna raggiungere PRIMA della sua costruzione.

Prima del Terzo Tempio ci deve essere la Riedificazione di Gerusalemme. Questo significa che il luogo simbolo per le religioni abramitiche deve tornare ad essere unita in un’unica fede, quella di Abramo Nostro padre, nel Dio Uno, in El Shaddai.

Colui che costruirà il Terzo Tempio è il Principe della Pace nella Luce e lo Splendore di Zerach. Non può essere il Terzo Tempio fonte di guerra, scaturigine di conflitto, pretesto di massacro, Dio ci salvi.

Lo studio, le scritture, la storia recente (la passeggiata di Sharon sulla spianata) e soprattutto il buon senso indicano con chiarezza che il Terzo Tempio sarà il punto di arrivo, questa volta per tutta l’umanità, del Disegno Divino per la Pace finale fra tutti i popoli.

Chi afferma il contrario o è un folle o è in malafede.

Shalom