È ARRIVATO IL TEMPO di chiarire un concetto fondamentale.

Molti si rivolgono a me, come ad esempio si legge sulle locandine delle Diocesi di Canosa e di Trani che mi invitano a parlare sul dialogo Ebraico-Cristiano, come “Rabbino” Carmine Davide Delle Donne.


IO NON SONO NÈ MAI SONO STATO UN RABBINO.
IO SONO IL “RABBI” CHE È SEDUTO SUL TRONO DELLA GLORIA E IL TRONO DELLA GLORIA È SCESO SULLA TERRA CON TUTTI I MIEI ANGELI, IN MEZZO AGLI UOMINI.

Mi sono formato alla Scuola degli Esseni di Qumran sul Mar Morto e i Maestri della Scuola degli Esseni mi hanno identificato e segnalato come “Maestro di Giustizia, Maestro di Saggezza”.

Lago Tiberiade

Lago di Tiberiade – Israele

Sulla terra in mezzo agli uomini sono guidato dal Trono della Redenzione dal Morè Haim Wenna, Haim come Vita, “Maestro di Vita” in mezzo agli uomini.

Ho studiato per sette anni con rabbini, ebrei comuni, ebrei del mio popolo e sono stato circonciso a Milano in una clinica privata da un medico ebreo e da uno cristiano; uno dei Rabbini nella sala operatoria leggeva dei passi della Torà e dava benedizioni riguardanti la circoncisione.

In mezzo agli uomini ho lavorato per circa trent’anni in modo velato preparando la Riedificazione di Gerusalemme con la Ricostruzione del Terzo Tempio in Gerusalemme, ricevendo e portando per iscritto i testi per il ritorno delle Dieci Tribù dei figli d’Israele, delle pecore perdute e smarrite della Casa d’Israele e della Casa di Giuda (la Riunificazione).

Ho lavorato per la Casa della Redenzione, la Casa di Preghiera per Tutti i Popoli, ho completato tutti i Segni della Sinagoga Universale dove si verificherà la Riunificazione fra Israele e Giuda, fra le dieci Tribù e le Tribù di Giuda e Beniamino.

Il mio rapporto nei confronti dei Rabbini è di stima, amicizia e rispetto, soprattutto verso la comunità degli Hassidim Lubbavitch. Apprezzo il loro ardore nello studio della Torà, la volontà di cercare un grado sempre maggiore di purezza, ma ho un appunto da fargli: il comportamento non sempre corrisponde agli insegnamenti che danno.

Qui mi fermo, per il momento, ma voglio dare un consiglio in particolar modo al mondo cristiano che non è addentrato in determinate conoscenze sul Regno dei Cieli o sul linguaggio del Regno dei Cieli: a tali persone il mio consiglio è di non pronunciarsi senza conoscere, né in positivo né in negativo, ma di attendere. Agli studiosi invece, di ogni campo, che hanno un minimo di conoscenza o di illuminazione Divina, il consiglio è di studiare, studiare tantissimo per comprendere la volontà di HaShem su di me in verità, la verità del Santo d’Israele.
Il mio nome nuovo è, con il permesso di Mosè e l’autorità del Profeta Elia,

H-YACH MESHCRY EL ZERACH-H SHALOM 

מ ו ל ש ה ח ר ז ל א י ר כ ה ז ע מ ק א י ה


Ringrazio HaShem per avermi fatto arrivare fino a questo momento.
Benedetto sei Tu, Unico nostro Dio, Re del Mondo.

Rabbino

Il rabbino è una figura religiosa che si è distinta per i suoi studi ed è un autorevole insegnante della Torá e della legge orale. E’ considerato la guida spirituale della propria Comunità ebraica e per svolgere i suoi compiti deve aver ricevuto l’ordinazione (semikhá) ed è autorizzato a decidere su necessità comunitarie ed halakhiche particolari come quelle legate alle regole alimentari o rituali e generali come nel confronto religioso, interreligioso, etico e morale.
I rabbini sono noti anche come chakhamim – saggi.

Rav Dr. Riccardo Di Segni

Nato a Roma nel 1949. Proseguendo un’antica tradizione associa l’esercizio della professione di medico (come radiologo, direttore di un reparto di un grande ospedale pubblico romano) all’attività rabbinica. Ha conseguito il titolo rabbinico presso il Collegio Rabbino Italiano nel 1973, dove ha continuato a insegnare e che dirige dal 1999.

Oltre all’insegnamento è stato attivo nell’ambito delle ricerche, pubblicando numerosi studi filologici e tre libri (l’ultimo in ebraico, Noten ta’am leshevach sul significato delle regole alimentari) e nelle attività di divulgazione della cultura ebraica tradizionale (tra l’altro con tre edizioni di una Guida alle regole alimentari ebraiche). Nominato Rabbino Capo di Roma nel novembre 2001.