Lettera agli ebrei di tutto il mondo

Fratelli Ebrei,
un sacerdote NON È PER SE STESSO, MA È PER GLI ALTRI.
Voi siete un popolo di sacerdoti, siete i sacerdoti per il mondo. Avete avuto la responsabilità dal Dio Uno, il Santo d’Israele, di portare la conoscenza ricevuta al Sinai a tutta l’umanità. Ricordate che Mosè nostro Maestro prese la moltitudine mista sotto la sua responsabilità, senza neanche chiedere al Signore, perché era certo che la Sua volontà era di portare la Redenzione e la conoscenza del Dio Uno a tutti i popoli.
Per tutti questi secoli avete tenuto chiusa questa conoscenza, non avete svolto il vostro ruolo per l’umanità, non avete portato con amore al mondo la conoscenza del Dio Uno. Siate seri e rigorosi con voi stessi su questo punto così come lo siete su tutte le particolarità della Legge, e vedrete che questa verità non potete e non dovete negarla.
Vi siete chiusi anche per tutte le persecuzioni che avete dovuto sopportare, perché si è sempre osteggiati quando si porta la Volontà del Dio Uno.
Ma Iddio Benedetto Egli Sia ha chiuso la vostra comprensione per tutti questi anni e non vi ha fatto vedere un semplice verità. Riprendete il Salmo 110, ristudiatelo, approfonditelo e cercate di comprenderlo. Se non lo vedete riconsiderando un vostro illustre fratello ebreo, non arriverete mai e la responsabilità sarà solo vostra. Su chi dovete porre lo sguardo, riconsiderando con amore e benevolenza ciò di cui lui ha parlato del Disegno Divino con profondissima conoscenza e con linguaggio che allora non poteva essere compreso? Un uomo che è sempre stato all’interno del Secondo Comandamento. Un uomo che non ha mai fatto nulla di sbagliato. Un uomo che ha subito prima di voi e come voi le stesse falsità, le stesse calunnie e le stesse sofferenze che avete subito voi, ma senza avere il vostro appoggio, l’appoggio del suo popolo anzi, che Dio ci salvi, ha subito il vostro anatema: YESHUA, Gesù di Nazareth. Non storcete il naso, non pronunziate parole vane ora. Il Gesù “cristiano” che voi conoscete comunque a malapena non porta il Messaggio di Yeshua l’ebreo. Il Gesù cristiano è un messaggio sbagliato, ma è il messaggio che domina nel mondo, che vi fa paura, che sperate e pregate non si riaccenda contro di voi. Questo non deve succedere, e non succederà ma voi dovete capire il Disegno Divino e capire che non dovete continuare a chiudervi come avete sempre fatto, perché il Dio d’Israele, l’Assoluto Uno, ha messo il mondo ai vostri piedi.
Come?
Chi domina nel mondo cristiano? Chi domina nel mezzo dei suoi nemici? Un ebreo: Yeshua.
Avete paura e terrore dell’assimilazione, avete orrore del solo nome di Gesù, ma non capite che è quella la chiave che Iddio ha posto in mano al Suo popolo per essere il Sacerdote dell’Umanità. Oggi, che le profezie della fine dei tempi, del tempo Messianico, si stanno iniziando a verificare, oggi i migliori fra di voi devono ergersi al di sopra dei secoli di buio e sofferenza e devono guardare  con occhi nuovi al Messaggio di quell’uomo di duemila anni fa. Devono capire che era un uomo di Dio e devono riconoscere la verità della Volontà di Dio su di lui. Oggi dovete riconoscere, comprendere, gustare l’ebraicità di Yeshua, e solo così potrete farla entrare nei cuori dei vostri fratelli cristiani, solo così potrete riaccendere di gioia le anime delle dieci Tribù disperse che si trovano nel campo cristiano e solo così inizierete a porre rimedio all’errore di Giacobbe nostro padre.

http://www.casapreghiera.it/wp-content/uploads/2019/05/LETTERA-AGLI-EBREI-DI-TUTTO-IL-MONDO.pdf

Lascia un commento