Students
Facebook Page

Page: Avraham's House
Libro
Group: There is a man who sees and two blind men

Novità

Sezioni del sito

I Segni della Redenzione

Libri

E'possibile acquistare i libri e i DVD della Casa di Preghiera sul sito www.lulu.com

 

Roma, 1 Aprile 2016
SHALOM LA PACE SIA CON VOI
"...VENITE, CONFRONTIAMOCI ASSIEME..."

Rabbi Carmine Davide Delle Donne 
HYACH MESHCRY EL ZERACHH

 

IL MORE' (MAESTRO) CARMINE DAVIDE DELLE DONNE

HYACH MESHCRY EL ZERACHH

ASSOCIAZIONE CULTURALE RELIGIOSA

CASA DI AVRAHAM

CASA DI PREGHIERA PER TUTTI I POPOLI

Presidente Dr. Pino Mauro Pironti

 

Chi Siamo

La Casa di Avraham è una Associazione Culturale Religiosa con sedi a Genzano di Lucania (Basilicata), Trani (Puglia) e Roma.
L’associazione ha come presidente e guida il Morè (Maestro) Carmine Davide Delle Donne ed è aperta alla partecipazione di tutte le persone di qualsiasi campo religioso che vogliano collaborare ai suoi studi e scopi.

In cosa crediamo

Crediamo nell’unico Dio, il Creatore dell'Universo: Ado-nai Eloheinu, Ado-nai Echad!
Crediamo nel Disegno Divino per tutta l’umanità e che la sua comprensione porti alla pace finale fra tutti i popoli della terra.
Crediamo che tutti, in umiltà, ebrei, cristiani, mussulmani e tutti gli uomini e donne della terra debbano riconoscere i propri reciproci errori, affinchè venga resa Giustizia alla Storia.
Crediamo che E’ Arrivato il Tempo della Terza Redenzione Finale per Israele e le Nazioni.

Chi non siamo

Noi non dipendiamo in nessun modo da qualsiasi organizzazione politica o religiosa Cristiana, Ebraica, Mussulmana o di altra fede.
Noi non vogliamo creare una nuova religione.
Noi non vogliamo e non cerchiamo proseliti.

Missione

Noi studiamo, prepariamo ed operiamo, con il Permesso di Mosè e l'Autorità del profeta Elia, per il ristabilirsi della pace nella Casa di Avraham,  designato da Dio Altissimo padre di una moltitudine di nazioni in virtù della sua fede semplice nel cuore.
Noi studiamo, prepariamo ed operiamo, con il Permesso di Mosè e l'Autorità del profeta Elia, per la Riedificazione di Gerusalemme con la Ricostruzione del Terzo Tempio in Gerusalemme e la Riunificazione delle Dieci Tribù disperse della Casa d'Israele con le Tribù di Giuda e Beniamino per la Grande Israele.
Noi studiamo, prepariamo ed operiamo, con il Permesso di Mosè e l'Autorità del profeta Elia, per la correzione dell'idolatria e le spiegazioni di ogni cosa riferita a Gesù ebreo.

Documentazione

La verità dell'Emunà (Fede) dell'Unico Dio dell'Universo si manifesta da oltre trent'anni nella Casa di Preghiera per tutti i popoli, la Casa di Avraham, dove riceviamo e pubblichiamo grazie alla tradizione antica orale Yemenita e alla Tradizione Essenica da Mardocheo il Giusto (Kabbalak Maassit), il Messaggio Messianico della Redenzione.
Negli anni abbiamo pubblicato molti testi e diversi filmati che testimoniano sia il lavoro fin qui svolto sia la profondità  degli studi del Morè Carmine Davide Delle Donne.
Il nostro sito è www.casapreghiera.it
Shalom

Casa di Avraham

Carmine Davide Delle Donne
HYACH MESHCRY EL ZERACHH

MESSAGGIO DEL REDENTORE
(Del Morè Carmine Davide Delle Donne
HYACH MESHCRY EL ZERACHH)

C’è grande speranza per tutti,
parlo a te, amato dal mio cuore.
Non disperare, non abbandonarti a te stesso,
ti sei perso
ma ti puoi ritrovare
sei caduto nelle trappole,
i milioni di trappole
di una società decadente ed ammalata,
ma puoi uscirne,
puoi liberartene
e puoi salvarti.
Hai perso la tua fede nell’umanità,
ma la puoi riavere;
hai perso la tua fede nella giustizia,
ma la puoi riacquisire,
hai perso la tua fede nell’amicizia
ma la puoi ritrovare;
ma ora puoi ricrederti.
Hai sprecato il tuo tempo
e le tue energie in battaglie sciocche
ed in conflitti inutili,
Ma puoi ricominciare
nel nuovo tempo.
Ti può essere data nuova energia
e puoi vincere ogni conflitto
dentro di te.
Hai amareggiato il tuo cuore
con un’angoscia senza limiti,
ma ora ti può essere dato un cuore nuovo,
un cuore nuovo e bianco
e puoi ricominciare ancora a vivere.
Sei caduto in ogni impurità
ed abominazione,
ma puoi essere ripulito.
Parlo con te, uomo e donna
anziano e giovane.
Puoi venire fuori, ti puoi salvare.
Molti ritengono che i loro peccati
siano i peggiori, che
la speranza sia solo per gli altri
ma non per loro.
No, non è vero.
La Grande Speranza è venuta
per salvare te per primo, e
con te gli altri.
La Grande Luce è arrivata
per illuminare te per primo, e
con te gli altri.
La Grande Protezione è stata data
per proteggere te per primo, e
con te gli altri.

Scarica il documento


 

 

 

IL MORE' (MAESTRO) CARMINE DAVIDE DELLE DONNE

HYACH MESHCRY EL ZERACHH

ASSOCIAZIONE CULTURALE RELIGIOSA

CASA DI AVRAHAM

CASA DI PREGHIERA PER TUTTI I POPOLI

Presidente Dr. Pino Mauro Pironti

 

leone

 

Tratto dal libro "E Luce Fu" di Carmine Davide Delle Donne


IL MORÉ CARMINE DAVIDE DELLE DONNE

 

Apriamo il libretto non con la classica biografia dell’autore ma utilizzando una formula diversa, che riteniamo più efficace in questo contesto: alcuni brani di una lettera del Maestro Carmine Davide al Rabbino capo di Milano Rav. Alfonzo Arbib.

Un punto di vista privilegiato, un racconto franco e senza fronzoli dell’esperienza unica di chi non si è scelto da sé ma è stato cercato e trovato da altri.

Rav. Alfonso Arbib

Genzano di Lucania, mercoledì 16 novembre 2005 – 14 cheshvàn 5766

Nel mio pensiero, nella mia anima e con il cuore rivolto sempre verso il mio Popolo Israele ho fatto omaggio e dono a lei, Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano, dopo tre settennali di Missione, di alcuni scritti (…). Senza voler togliere tempo al suo lavoro, vorrei spiegarle alcuni avvenimenti che mi hanno coinvolto e perdurano da circa ventidue anni.

Negli anni sessanta mi trovavo a Vigevano (Pavia) per motivi di lavoro in qualità di disegnatore meccanico in una piccola azienda. In quegli anni con degli amici frequentavo sia ristoranti che locali che si trovavano lungo la riva del Ticino e ricordo che di tanto in tanto mi fermavo, sempre nello stesso luogo, a guardare il fiume. Uno dei miei zii acquisiti, Domenico Lamastra, zio di mia moglie, che lavorava alla Banca Commerciale a Sesto San Giovanni e abitava a Milano conobbe un ebreo dello Yemen il Maestro Ha-Morè Haim Wenna. Il Maestro e il gruppo di seguaci che aveva di tanto in tanto anche loro venivano sulla riva del Ticino e mio zio mi racconta che il Maestro era solito fermarsi proprio nel luogo in cui io mi fermavo a guardare il fiume.

La mia nascita avviene alle prime luci del giorno 9 del mese di Novembre 1952 in un piccolo paese della Basilicata chiamato Genzano di Lucania in una famiglia cattolica e mi fu dato il nome Carmine. Il mio bisnonno (di cui allego una foto) si convertì al cattolicesimo e da quel momento tutti i suoi discendenti sono cattolici; ma il mio trisnonno, che partì per l’America, era ebreo.

Già prima dell’adolescenza lavoravo nei campi di proprietà della famiglia, poiché ero il figlio maggiore e mio padre era andato a lavorare in Germania; andavo a scuola e insieme imparavo il mestiere del falegname, del meccanico. Appena ho compiuto quattordici anni sono andato a studiare a Torino, dove mi sono diplomato come disegnatore tecnico meccanico, quindi a lavorare a Vigevano. In seguito mi diplomai da ragioniere perito commerciale e dopo circa dieci anni di lavoro a Vigevano ritornai al paese. Tutto questo vivendo appieno le amicizie e la vita sociale anche del contesto cattolico in cui ero nato; all’età di ventiquattro anni mi sono sposato nella chiesa di Genzano di Lucania con mia moglie Anna di diciannove. Al paese iniziai l’attività imprenditoriale; nel 1983 già possedevo un’officina meccanica di torneria con diciotto dipendenti ed un negozio in centro di abbigliamento femminile.

Nel mese di luglio 1983, mio zio Lamastra Domenico viene a trascorrere le ferie estive al paese e insieme a lui un professore ebreo americano del New Jersey con il quale si erano conosciuti a Milano in casa del Maestro Haim Wenna. Dopo qualche giorno dal loro arrivo mi recai in casa di mio zio per salutarlo e qui mi presentò questa persona ebrea che, appena mi vide e ci presentammo, questi si abbracciò fortemente stringendosi al collo e pianse; il fatto mi sembrò anomalo e pensai: sarà un’abitudine degli ebrei emozionarsi fino a tal punto. Questa persona vestiva con una tunica verde in velluto, calzava dei sandali e aveva un bastone in mano. Il giorno successivo ritornai in casa di mio zio; in quegli anni era ancora in vita il nonno Giuseppe Lamastra, e la scena si ripeté. In quella occasione mi disse che il Morè Haim Wenna gli aveva dato il compito di cercare una persona e lui aveva girato in tutto il mondo per questo scopo ed ora era sicuro di averla trovata. Poi mi chiese, dato che l’indomani dovevano recarsi in una cascina nei pressi di Genzano per la macellazione di un agnello, di parteciparvi.

In verità in quel periodo la mia mente, i miei pensieri e le mie azioni erano ben lontani da questioni religiose ma bensì concentrate sulla vita comune, la vita materiale avendo anche la responsabilità di una famiglia con tre figli piccoli, ma sentivo un qualcosa dentro di me che mi spingeva a partecipare a questa macellazione. Infatti l’indomani noi tre ci recammo in quel luogo e, quando fu il momento del taglio, lui mi chiese di tenere la testa dell’agnello e di guardare l’attimo dell’uscita del sangue; poi  lo vidi fare molti segni con il bastone verso il cielo e lo stesso bastone più volte me lo pose sul capo e poi mi disse che se in futuro avessi ricevuto qualche sogno, di raccontarglielo. Difatti in seguito ricevetti il seguente sogno:

«Carmine ha sognato di trovarsi all’interno di una grande chiesa, mescolato ad una grande folla che saliva una gradinata davanti al Crocifisso a grandezza d’uomo. Ad un tratto, il Cristo solleva il capo (come se fosse vivo sulla croce) e lo guarda fisso negli occhi con espressione gioiosa facendogli intuire il suo pensiero  “Ah  sei  tu!”. Poi gli sorride, facendogli intuire quest’altro pensiero:  “Cosa fa, qui, tutta questa gente?”. Il Cristo a questo punto rimette la sua testa in posizione iniziale.»

Rincontrai l’amico ebreo di mio zio e gli raccontai questo sogno e qui lui di nuovo mi abbracciò e pianse. Ripeto, su questi argomenti non ci pensavo tanto, ma lui insisteva a farmi delle domande di carattere biblico e a queste domande rispondevo sempre deviando l’argomento scherzosamente su altri argomenti. Poi un giorno viene insieme a me su uno dei miei terreni per innaffiare l’orto, lì vicino c’era un piccolo fiume dove lui mi dice di entrare in acqua completamente nudo fino a un certo livello che l’acqua mi copriva il torace e qui lui sulla riva con il bastone in mano, sempre rivolto verso l’alto, mi chiede di immergermi per sette volte completamente in questo fiume. Alla settima immersione scivolai sul fondale pietroso del fiume e poggiandomi con le mani all’indietro, istintivamente con la mano destra presi una pietra e una volta emerso e uscito dall’acqua gliela diedi mentre mi asciugavo per vestirmi. A quel punto vidi che lui guardava la pietra e pronunciava dei ringraziamenti verso Hashem e poi mi disse di tenere questa pietra sempre con me che era un Segno importante; io guardando la pietra vidi che c’era un cerchio bianco che avvolgeva tutta la pietra nella parte alta e una croce bianca molto visibile su tutta la pietra (questa pietra è depositata nella Sinagoga di Roma presso la Comunità Ebraica e allego alcune fotografie riguardanti la pietra). Dopo questi fatti lui mi chiese di andare in casa di mio zio una sera perché mi doveva parlare. Arrivato sul posto e in questa stanza lui mi mostrò una pelle di capretto e mi disse che quella pelle era stata a Ebron sulla tomba dei nostri Padri Antichi Abramo, Isacco e Giacobbe. La mise per terra, mi fece salire sopra all’impiedi sempre completamente nudo, intorno ai miei piedi a forma di cerchio mise settanta pietre e poi con un corno pieno di olio ed io con il capo leggermente chino, me lo versò sul capo e l’olio scese su tutto il corpo; poi chiese ad altre persone presenti di ungere il mio corpo e i miei piedi con un altro olio che lui aveva portato da Milano. Fino a questo punto stranamente io non facevo domande e lui non spiegava quello che stava facendo. In quel periodo lui fece tanti altri segni su di me parlandomi di Salomone, figlio del Re David, parlandomi di Gesù di Nazareth, di Melkisedek Re di Salem, di Adamo e del Giardino dell’Eden, della Scuola degli Esseni sul Mar Morto, della Stella del Re Unto e successivamente chiamata la Stella di Cristo, e poi mi disse che dovevo recarmi a Milano che aveva preso appuntamento in una clinica privata per effettuare la circoncisione su di me (…).

 Dopo di questo, mi portò in Sinagoga a Milano in via della Guastalla. Dopo la Sinagoga mi chiese di studiare per un periodo con loro e questo è durato per oltre cinque anni fino al 1989-90 e a questo punto sono andato avanti da solo fino ai giorni nostri.(…)

Nei primi anni ’90 iniziai ad adoperare la Corona e i Segreti della Kabbalak Maassit sugli occhi di due ragazze mie allieve che cominciarono a vedere tutto ciò che l’occhio comune non vede; tantissime sono le visioni testimoniate e scritte da queste ragazze (...)

In circa quattordici anni hanno testimoniato tantissime visioni ogni giorno in modo costante, hanno visto dettare tanti scritti e in particolare quello della Ricostruzione del Terzo Tempio in Gerusalemme, hanno visto svelarmi la vera storia di Gesù di Nazareth con l’indicazione della tomba definitiva che gli fu data, hanno visto giorno dopo giorno crescere e sviluppare il mio interiore con un grande amore verso il mio popolo Israele, mi hanno spiegato la grande sorpresa storica per Israele e per le Nazioni, mi hanno spiegato come questo popolo alla fine “Egli riderà” di se stesso. Ma pur con tutto quello che mi hanno mostrato negli anni e fatto mettere per iscritto, hanno mantenuto il mio livello mentale di un equilibrio straordinario; ho sempre lavorato nella scuola (…)

(…) nella mia mente e quello che sentivo fortemente era la mia conversione all’ebraismo tradizionale e difatti nei primi anni del ’90 presentai domanda di conversione all’ebraismo al Tribunale Rabbinico di Milano. Il Tribunale Rabbinico di Milano trasmise la pratica al Tribunale Rabbinico di Roma e comunicandomi di rivolgermi a Roma per competenza territoriale.

( …) la mia decisione era già stata presa, quindi volevo fare la conversione all’ebraismo tradizionale. Fissai telefonicamente l’appuntamento con il Rabbino A. Piattelli e il giorno fissato mi trovavo nei pressi della Sinagoga di Roma e in particolar modo per le vie del quartiere ebraico quando fui bloccato dall’Arcangelo Gabriele. L’Arcangelo Gabriele mi disse che dovevo seguire tutta la Legge di Mosè Nostro Maestro, i precetti, gli statuti, le prescrizioni, fare il Sabato, seguire tutte le feste ebraiche ma non fare la conversione tradizionale per non essere sotto la Legge Rabbinica, “Non puoi essere sotto la Legge rabbinica, perché tu porterai tutta la Legge di Mosè all’Umanità”. Qui mi bloccai a riflettere e a capire per lungo tempo. Nella mia riflessione la frase: “Le Mie vie non sono le vostre vie e i Miei pensieri non sono i vostri pensieri”. Fui illuminato ulteriormente nella comprensione di abbandonare tutti i miei pensieri riferiti alla conversione e realizzai che non era più il tempo di sfuggire alla volontà di Dio.

Per quanto riguarda il popolo Ebraico, di sicuro Dio stesso li avrebbe visitati e fatto comprendere la sua volontà in questa generazione.

Capii ed accettai in piena umiltà la volontà del Santo di Israele su di me. Fui illuminato ulteriormente da una frase contenuta nella preghiera del Talmud Babilonese; Il Trattato delle Benedizioni Berakhot, nella separazione del giorno festivo dove è detto: “Ecco, il Signore è la mia Salvezza! Io avrò fiducia e non timore, perché il Signore è la mia forza e la mia protezione, e sarà per me salvezza.”

Egregio Rabbino Alfonso Arbib, io mi scuso fortemente del tempo che le ho portato via, ma dopo che ho lavorato su diversi campi religiosi come il cristianesimo, il mondo arabo, dell’Islam e sul Popolo Ebraico, sono abbastanza grande per volere  e dovere far intendere tutto questo a Voi.

Distinti Saluti

Carmine Davide Delle Donne

 


 

Il Nuovo Messaggio della

Terza Redenzione Finale

per Israele e le Nazioni

è rivoluzionario

Scarica il documento


Nuovo Libro:

Riedificazione Ricostruzione e

Riunificazione di Gerusalemme

Volume II

Simeone, Issachar, Zevulun

"Riedificazione Ricostruzione e Riunificazione di Gerusalemme Il ritorno delle dieci tribu' smarrite - Le dodici tribu' riunite per la Grande Israele" e' un'opera in quattro volumi che, nel contesto degli scritti della Terza Redenzione Finale, prende in considerazione le dodici tribu' dei figli di Israele. Tutti conoscono la storia del popolo ebraico il quale, immediatamente dopo il regno del Re Salomone, si divise in due con da una parte le tribu' di Giuda e Beniamino e dall'altra le dieci tribu' di Israele. Da allora Israele non e' piu' stata unita in un solo regno, ma la sua riunificazione e' un elemento indispensabile nel Disegno Divino della Redenzione.
Le dieci tribu' "perdute" -la pecora smarrita della Casa d'Israele di cui parlava Yeshua-, si ritrovano oggi principalmente nel campo cristiano.
Con la parola rivelata e portata nel linguaggio Messianico e Redenzionale, viene fatto conoscere lo studio effettuato nella Casa di Avraham, con la rivelazione delle visioni ricevute e dei segreti adoperati per il perdono, la purificazione ed il risveglio delle anime di ogni singola tribu', pronte al ritorno per la grande riunificazione.


VOLUME I
Giuda, Ruben, Levi
VOLUME II
Simeone, Issachar, Zevulun
VOLUME III (in preparazione)
Giuseppe, Beniamino, Dan
VOLUME IV (in preparazione)
Gad, Ascer, Neftali

 

è possibile acquistare i libri on-line dal sito web dell'editore

Progetto Cultura

o sui principali webstore


 

La Via Verso il

Secondo Concilio di Gerusalemme

 

The Road Toward
The Second Council of Jerusalem

 

concilio

Clicca per accedere alla nuova pagina dedicata

al Secondo Concilio di Gerusalemme

 


I Segni della Terza Redenzione Finale

 

Clicca per accedere alla nuova pagina dedicata

ai Segni della Terza Redenzione Finale

 


 

Letter to Rabbi Shmuel Rabinovitch

and

The Western Wall Heritage
Foundation

 

Lettera a Rabbi Shmuel Rabinovitch e The Western Wall Heritage
Foundation

Scarica il documento

 

The Red Cow of Israel - La Vacca Rossa d'Israele

Scarica il documento

Western Wall

Teacher Carmine Davide Delle Donne at the Western Wall

 

The Western Wall Heritage Foundation website

Western Wall


Riportiamo una foto degli anni 90 del Maestro Carmine Davide e la sua allieva
(Rosaria Berardi 18.11.1973 - Genzano di Lucania,PZ - Italy)

Allievi

 

casapreghiera


 

Nella Casa di Avraham:

come indossare il Tallet

 

E Dio disse a Mosè: dì ai figli di Israele di farsi per tutte le generazioni delle frange agli angoli dei loro vestiti e nelle frange vi sia un filo di tessuto azzurro (colore Tekhelet); questo sarà per voi lo zizzit e, quando lo vedrete, ricorderete tutte le leggi divine e le osserverete, e non andrete dietro al vostro cuore ed ai vostri occhi, da cui vi fareste trascinare.

Numeri 15:37-39

tallet

L'ordine di indossare delle frange agli angoli dei vestiti, "ZIZZIT", si trova scritto nella Torah. Il suo scopo è quello che la Torah stessa ci dice: "Lo vedrete e vi ricorderete le mizwotà che il Sig. vi ha dato". Quindi secondo i Maestri della Mishna, il Tallet va indossato soltanto la mattina e proprio per il fatto che è scritto "Lo vedrete", il Tallet va indossato tutti i giorni.

Vi sono due tipi di Tallet: l'uno è più piccolo, "Tallet Katan", e va indossato tutto il giorno sotto i vestiti; l'altro più grande e si indossa soltanto durante le Tefillot della mattina. La benedizione per il Tallet Katan è:

בָּרוּךְ אַתָּה יְיָ אֱלֹהֵינוּ מֶלֶךְ הָעוֹלָם, אֲשֶׁר קִדְּשָׁנוּ בְּמִצְוֹתָיו וְצִוָּנוּעַל מִצְוַת צִיצִת:

BARUCH ATTA’ A. ELOHENU MELECH HA-OLAM ASHER KIDDESHANU BEMITZWOTAW VE-TZIWANU ALMITZWAT ZIZZIT

(Benedetto sii Tu o Sig. Nostro D. re del mondo che ci ha santificato con i tuoi precetti e che ci ha comandato l'obbligo dello Zizzit).

Per il Tallet Grande, la benedizione è la seguente:

בָּרוּךְ אַתָּה יְיָ אֱלֹהֵינוּ מֶלֶךְ הָעוֹלָם, אֲשֶׁר קִדְּשָׁנוּ בְּמִצְוֹתָיו וְצִוָּנוּ להִתְעַטֵּף בַּצִּיצִת:

BARUCH ATTA A. ELOHENU MELECH HA-OLAM ASHER KIDDESHANU BEMITZWOTAW VE-TZIWANU LEIT 'ATTEF BE ZIZZIT

(Benedetto sii Tu o Sig. Nostro D. re del mondo che ci ha santificato con i tuoi precetti e che ci ha comandato l'obbligo di indossare il Tallet).

 

tallet

 

tallet

tallet


 


Temple Mount

Awareness Day 5773

 

Temple


 

Tishrì • תשרי 5773 - ottobre 2012

Il nuovo Libro:

Riedificazione Ricostruzione e Riunificazione di Gerusalemme

 

libro

 

è possibile acquistare il libro on-line dal sito web dell'editore

Progetto Cultura

o sui principali webstore

 


 

Serata di gioia e d’ispirazione

Casa del Cinema Villa Borghese 21 giugno 2012 ore 20:30

Evento

In occasione del

diciottesimo anniversario

della scomparsa del Rebbe di Lubavitch


Galleria Fotografica


 

Alle Comunità  degli Ebrei Messianici di tutto il mondo dico:

 

C’è un tempo per pensare e riflettere e un tempo per agire nella Verità  del Dio d’Israele. Lo Spirito di Verità che procede dal Padre vi tirerà fuori da tutte le trappole di questo mondo e vi guiderà  in tutta la pienezza del vostro cuore verso la Verità di Yeshua Ha' Mashiach ben Yosef. In quel giorno, da presso gli Chassidim Lubavitch che saranno con me ed io con loro, quando vi dirò:

"Shalom, la pace sia con voi"

potrete rispondere:

"Shalom, la pace sia con te"

 


 

IL MESSIA E LA RICOSTRUZIONE

DEL TERZO TEMPIO IN GERUSALEMME

è possibile acquistare il libro on-line dal sito web dell'editore

Progetto Cultura

o sui principali webstore

Amazon

 

Bol

 

 

 

 

 

 

Per ordinare il libro in libreria si può utilizzare la scheda:

Isaia 43: 5-7

Non temere, perché Io sono con te: dall’oriente farò venire la tua discendenza, e dall’occidente ti radunerò. Dirò al settentrione: “Dà”, e al mezzogiorno: “Non trattenere. Porta i Miei figli da lontano, le Mie figlie dall’estremità della terra, tutti quelli che si chiamano con il Mio nome, che ho creati, formati e fatti a Mia gloria”.


“…Quando il Messia edificherà il terzo Santuario, tutti i particolari descritti nella Profezia di Ezechiele, che sono al di là della comprensione umana, saranno completati per opera Divina e discenderanno dai cieli.…”

 

scarica la presentazione:

Presentazione

 


 

 

Segno della Pace

09 Agosto 2011

 


Segno del Monte Rosa

 

Segno del Monte Rosa

Scarica il documento


 

Pesach 5771 nella Casa di Avraham

Pesach 5771

 


Le Beatitudini

Gesù veduta la folla salì sul monte e quando si fu seduto gli si accostarono i suoi discepoli. Allora egli aprì la sua bocca per ammaestrarli e disse:

Il Maestro Davide Delle Donne

Il Maestro Davide Delle Donne

Beati i poveri in spirito perché di essi è il Regno dei cieli. Beati quelli che piangono perché saranno consolati. Beati i miti perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati. Beati i misericordiosi perché otterranno misericordia. Beati i puri di cuore perché vedranno Dio. Beati i pacificatori perché saranno chiamati figli di Dio. Beati quelli che sono perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli. Beati voi quando vi oltraggeranno e perseguiteranno e falsamente diranno di voi ogni male per cagione mia.

CoronaRallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli, così infatti hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi. (Matteo 5,1.12)

 


Il Maestro Haim Wenna

Il Maestro Haim Wenna nacque nello Yemen, nel 1914, dallo Tzadik Nascosto Mosè Wenna, Il Maestro Haim Wennadi Sana’a. Il futuro Redentore nacque circonciso nel Segno della completezza del Patto. Per merito suo il mondo ha ricevuto il Nuovo Patto della Redenzione Finale. Il Maestro Haim fu l’erede della Benedizione di Abramo, fu l’erede della Santità del Sinai e della Tradizione segreta del Profeta Elia. Capo dei Trentasei Giusti Nascosti che si trovano in ogni generazione. Questi sono gli uomini del Patto i Giusti, scelti da Dio, che vivono nel Suo segreto e che soffrono in silenzio a beneficio dell’umanità, gli scelti "FIGLI DELL’ASCESA", che conoscono i decreti del mondo prima che essi scendono dal Tribunale Superiore a punire l’umanità per i suoi peccati. Grande è la porzione davanti a Dio di questi Amati Figli della Verità.

6 giugno 2010 - 24 sivan 5770
Anniversario della dipartita di Ha-Morè Haim Wenna

avvenuta a Milano il 24 di sivan 5742 - 15 Giugno 1982


bandiera

TEMPIO MAGGIORE

Roma

KANNUKKA' 5769

Maestro

 

Isaia 52, 7 – 15
“Quanto bello è vedere sui monti i passi dell’annunziatore che fa udire parole di pace, annunzia bene, proclama salvezza, dice a Sion: “Il tuo Dio regna”.
..

...Il documento completo Il documento completo

Galleria fotografica

 


Dal Viaggio in Israele

 

INCONTRI A GERUSALEMME DEL MAESTRO CARMINE DAVIDE DELLE DONNE.
AL MURO DEL TEMPIO DI SALOMONE INSIEME AI RABBINI - A CASA DEL NUNZIO APOSTOLICO IN TERRASANTA MONS. PIETRO SAMBI - DAL CUSTODE FRANCESCANO DI TERRASANTA FRATE PIERBATTISTA PIZZABALLA

Jerusalem



 

IncontriRassegna Stampa

NELLA CASA DI AVRAHAM

 

ShoahRassegna Stampa

 

The Temple

InstituteRassegna Stampa

 

Rassegna StampaRassegna Stampa

 

Mailing List

 

inserisci il tuo indirizzo e-mail per isciriverti e ricevere aggiornamenti e notizie dalla Casa di Avraham

 

Foto

in evidenza

Egitto

 

Viaggio in Egitto

 

Genzano

 

Dono della Torah dalla Comunità Ebraica di Roma

 

 

Album fotografico

 

viaggio

Viaggio in egitto

 

Genzano

Viaggio in egitto

 

Genzano

Viaggio in Israele

 

Genzano

Viaggio in Israele

 

Genzano

Shofar a Trani

 

Genzano

Segno dell'upupa

Genzano di Lucania (Potenza)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

--